L’asciugatrice è un elettrodomestico molto utile in casa, consente di avere panni asciutti anche quando non è disponibile uno spazio esterno per stenderli al sole. Uno stratagemma per ridurre i tempi di asciugatura e aumentare la morbidezza del bucato sono le palline per asciugatrice.

Ovviamente non tutte le palline sono uguali, infatti bisogna usare soltanto quelle realizzate in determinati materiali, per non danneggiare l’asciugatrice o gli indumenti al suo interno. Inoltre, è importante utilizzare le palline per l’asciugatrice nel modo giusto, quindi ecco qualche consiglio per sapere come usare questi piccoli oggetti in maniera corretta.

Palline per asciugatrice: a cosa servono?


Molte persone che hanno acquistato un’asciugatrice per la casa usano spesso le palline di lana o di plastica, un oggetto che effettivamente permette di ridurre la durata dell’asciugatura. Questo incredibile risultato è dovuto innanzitutto al peso delle palline: infatti proprio grazie al loro peso contribuiscono a distendere i tessuti e rendere l’asciugatura più facile e rapida.

Questo effetto garantisce un ulteriore vantaggio. Eliminando le pieghe, le palline di lana per l’asciugatrice diminuiscono la necessità di stirare i capi lavati e asciugati, basta metterli subito sulle stampelle o piegarli per bene per evitare di passare il ferro da stiro. Si tratta di un importante risparmio di tempo e di energia, oltre alla comodità di avere vestiti subito pronti da indossare una volta che il ciclo di asciugatura è concluso.

Un altro beneficio delle palline per asciugatrice è la morbidezza aggiuntiva che donano agli indumenti. La loro presenza nel cestello evita che le fibre dei tessuti si induriscano, mantenendole più soffici e morbide al tatto e al tocco con la pelle. In questo modo è possibile ottenere un’asciugatura più veloce, avere capi più morbidi ed evitare di stirarli, tutto grazie a delle semplici palline da inserire nella macchina.

Le palline in lana per asciugatrice e in plastica


Esistono vari tipi di palline per asciugatrice che si possono usare; tuttavia, quelle più diffuse sono senz’altro le palline di lana. Sono la soluzione migliore perché consentono di distendere bene i tessuti durante l’asciugatura, inoltre assorbono l’umidità accelerando le tempistiche del processo. Sono anche degli oggetti durevoli, una scelta sostenibile per riutilizzare varie volte le palline senza che sia necessario buttarle via e smaltirle.

Un vantaggio considerevole è la possibilità di profumare i capi in asciugatura, basta versare poche gocce di un olio essenziale sulle palline di lana prima di metterle nella macchina. Ad esempio, in base alle proprie preferenze è possibile usare oli essenziali di lavanda, bergamotto, rosmarino, lemongrass, cannella, canfora o arancio dolce. Al contrario è meglio evitare quelli resinosi, come il pino e la rosa in quanto meno adatti per profumare il bucato.

In alternativa ci sono anche le palline di plastica per l’asciugatrice, più durature e rigide rispetto alle palline di lana, ma più inquinanti poiché sono un derivato del petrolio e sono difficili da riciclare. Tuttavia, sono più economiche, sebbene non permettano di profumare i capi con gli oli essenziali. Una soluzione casalinga sono le palline di carta stagnola, il cui difetto è che durano poco e si iniziano a sfaldare dopo qualche asciugatura, in più non assorbono l’umidità.

Sul mercato esistono palline di lana per asciugatrice di varie tipologie e prezzi, vendute spesso in pratici sacchetti da 6 palline. Alcuni prodotti sono già profumati con oli essenziali, altrimenti basta comprare a parte la profumazione e versarne qualche goccia sulle palline prima di metterle nel cestello. In questi casi è preferibile acquistare palline di lana organica, ottenuta in modo sostenibile e nel massimo rispetto del benessere degli animali, valutando anche aspetti come il peso e il diametro delle palline.

Palline per asciugatrice: quante metterne e come si usano


Ogni prodotto viene venduto con l’indicazione di quante palline usare per asciugare i panni più rapidamente e lasciarli più morbidi e facili da stirare. In genere, si utilizzano 3 palline per ogni 1,5 Kg di indumenti da asciugare, perciò un pack da 6 palline di lana è adeguato per 3 Kg di capi da asciugare nella macchina. Il loro utilizzo è semplicissimo, basta mettere le palline dentro il cestello, avviare il programma e infine toglierle insieme ai panni asciutti.

In seguito, è opportuno lasciare le palline all’aria, in questo modo possono seccarsi e perdere l’umidità accumulata e assorbita dai vestiti. Sono una soluzione ideale per chi ha poco tempo a disposizione, le famiglie con bambini piccoli e i nuclei familiari più numerosi. Le palline di lana per l’asciugatrice aiutano anche a migliorare l’efficienza della macchina e risparmiare sui consumi elettrici, con un effetto positivo sul pianeta e l’ambiente.

Per ridurre ulteriore i consumi elettrici le asciugatrici LG offrono prestazioni elevate e un’alta efficienza energetica, ad esempio grazie alla tecnologia DUAL inverter Heat Pump™ che consente risparmiare energia senza compromettere le performance della macchina, oppure alla pompa di calore integrata. Le asciugatrici LG sono adatte a qualsiasi esigenza, hanno una capacità di carico da 8 a 9 Kg e sono omologate con le migliori classi energetiche, ad ogni modo basta aggiungere anche le palline di lana per diminuire ulteriormente l’impronta ambientale dell’asciugatrice.


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