I frigoriferi sono tra gli elettrodomestici più energivori, per questo motivo è importante sapere quanto consuma un frigorifero e come risparmiare energia, per ridurre i costi in bolletta e aumentare la sostenibilità della propria casa. D’altronde, il frigo rimane continuamente in funzione, consumando energia elettrica in ogni momento del giorno e della notte.

Tuttavia, grazie all’innovazione tecnologica è possibile trovare sul mercato frigoriferi a basso consumo energetico, elettrodomestici ad alta efficienza che permettono di diminuire le emissioni di gas serra e risparmiare sui costi energetici. Vediamo quanti watt consuma il frigorifero e come ridurre i consumi elettrici di questo elettrodomestico in modo efficace.

Quanto consuma un frigorifero?


In media, il consumo di energia elettrica di un frigorifero può andare da 100 a 240 watt l’ora (Wh), infatti la maggior parte dei modelli in commercio ha una potenza compresa tra 100 e 300 watt. Con questo dato è possibile calcolare il consumo annuo del frigorifero, infatti moltiplicando 100-240 Wh per 8760 ore si ottiene un valore indicativo di 876-2.102 kWh l’anno.

Come è evidente il range di consumo dei frigoriferi è piuttosto ampio, soprattutto se si calcola l’impatto in bolletta considerando il costo dell’energia elettrica. Ipotizzando una tariffa di 0,53451 euro/kWh (prezzo mercato tutelato stabilito da ARERA relativo al quarto trimestre 2022), si ottiene una spesa annuale da 468 a 1.123 euro.

Ovviamente, il consumo di un vecchio frigorifero è più elevato rispetto a quello di un nuovo elettrodomestico, inoltre bisogna valutare anche altri fattori come le dimensioni dell’apparecchio, la capacità di raffreddamento, il posizionamento del dispositivo, la manutenzione e il tipo di utilizzo. La differenza di consumo è notevole anche in base alle diverse classi energetiche dei frigoriferi, le categorie di efficienza energetica stabilite dall’Unione Europea.

Secondo il Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica dell’ENEA[1] (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), mentre un frigorifero da 300 litri della peggiore classe energetica può consumare fino a 687 kWh l’anno di energia elettrica, un modello della migliore classe energetica può ridurre i consumi fino a meno di 138 kWh. Si tratta di una differenza significativa, che richiede la massima attenzione nella scelta del frigorifero nuovo.

Come ridurre il consumo del frigorifero vecchio


Per ridurre il consumo del frigorifero è importante adottare alcuni accorgimenti utili. Innanzitutto, bisogna usare bene il frigo e conservare i cibi in modo ottimale, ad esempio rispettando i limiti di capacità di ogni scompartimento, non posizionando alimenti davanti alle prese d’aria e non inserendo cibi ancora caldi all’interno del frigorifero.

Inoltre, bisogna posizionare il frigo lontano da fonti di calore, come una finestra assolata o il forno della cucina, assicurandosi che tra il frigorifero e la parete sia presente uno spazio sufficiente per la circolazione dell’aria e la dispersione del calore. Bisogna anche realizzare una corretta manutenzione periodica del frigorifero, seguendo le indicazioni riportate nel libretto d’uso e manutenzione dell’elettrodomestico.

In particolare, è indispensabile mantenere l’interno sempre pulito, sbrinare regolarmente il frigorifero in presenza di ghiaccio o comprare un modello No Frost, verificare periodicamente lo stato d’usura delle guarnizioni e regolare correttamente il termostato interno a seconda della temperatura esterna (la temperatura ideale è 3-5°C per il frigo e -18 e -15°C per lo scompartimento del congelatore).

Per diminuire il consumo elettrico è fondamentale preferire un frigorifero ad alta efficienza energetica, valutando l’acquisto di un frigo della migliore classe energetica per risparmiare sui consumi di energia elettrica. L’opzione migliore sono i frigoriferi di classe A, in quanto sono dotati di tecnologie all’avanguardia per il risparmio energetico e consentono di ridurre in modo considerevole il consumo di elettricità rispetto ai modelli più energivori.

Come risparmiare sul consumo del frigorifero con le proposte LG


Per ridurre il consumo del frigo è possibile scegliere uno dei frigoriferi LG a basso consumo, grazie a una vasta gamma di modelli delle migliori classi energetiche C, B e A. I frigoriferi LG sono dotati di tecnologie green rivolte al risparmio energetico, come il compressore Linear Inverter di LG Centum System™, un sistema garantito 20 anni[2] che assicura la massima efficienza energetica e affidabilità per chi desidera acquistare un frigo di classe A.

Altrimenti, per chi vuole spendere meno c’è un’ampia scelta di ottimi frigoriferi di classe C, con compressore Smart Inverter garantito 10 anni[3] per un elevato risparmio energetico, oltre all’avanzata tecnologia LG Total No Frost per assicurare il mantenimento di una temperatura costante e uniforme. I frigo LG sono dotati anche di Smart Diagnosis™, un sistema evoluto che consente al frigo di inviare automaticamente la propria diagnosi all’assistenza clienti LG, per evitare malfunzionamenti con un impatto negativo sui consumi elettrici.


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[1] Fonte: https://www.efficienzaenergetica.enea.it/servizi-per/cittadini/interventi-di-efficienza-e-risparmio-energetico-nelle-abitazioni/etichetta-energetica/etichetta-energetica-apparecchi/etichetta-energetica-per-frigoriferi-frigocongelatori-congelatori-e-canti

[2] 20 anni di garanzia sul Compressore Lineare Inverter. Manodopera e intervento non sono inclusi nella garanzia.

[3] 10 anni di garanzia sul Compressore Smart Inverter come pezzo di ricambio. Manodopera e intervento non sono inclusi nella garanzia.