consumo idrico

Come diminuire il consumo idrico in casa

04/16/2021

Nonostante il nostro Pianeta sia per il 70% ricoperto dalle acque, sappiamo bene come sia delicato l’equilibrio idrico e come sia preziosa l’acqua potabile: solo il 2,5% delle acque del nostro Pianeta è infatti dolce e più dei due terzi di quest’acqua si trova in forma solida nei ghiacciai o imprigionata nel sottosuolo.

Consumo medio idrico pro capite in Italia

All’inizio del decennio scorso il consumo medio pro capite di acqua nel nostro Paese era stimato in circa 300 litri al giorno: 40 litri per lavarsi, 50 litri per lo sciacquone, 30 litri utilizzati in cucina, 35 litri per lavare la biancheria e 5 litri per il giardinaggio. Verso fine decennio questo valore è sceso a 240 litri al giorno, con un significativo miglioramento, e oggi si stima sia di 220 litri. Nonostante questo l’Italia è ancora lontana dai Paesi più virtuosi del continente: il consumo medio pro-capite in Nord Europa è infatti di 180-190 litri al giorno.

Piccoli gesti quotidiani per diminuire il consumo idrico

Ognuno può fare la propria parte: bastano infatti piccole accortezze quotidiane per ridurre il consumo di acqua pur senza patire alcuna limitazione.

 

Hai idea, ad esempio, di quanta acqua sprechiamo in media ogni volta che ci laviamo i denti lasciandola scorrere? Circa sette litri e mezzo: lasciar aperta l'acqua del rubinetto mentre ci si lava i denti consuma infatti circa 6 litri d'acqua al minuto.

 

Ogni volta che si preme il pulsante di un comune sciacquone scorrono in media circa 9 litri di acqua (con le toilette a cassetta) e considerando che quest’azione si compie in media dalle 4 alle 6 volte in una giornata, si calcola velocemente che un’ampia percentuale di acqua potabile utilizzata da una persona viene sprecata in questo modo. Utilizzare uno sciacquone con doppio pulsante permette di ridurre il consumo a 3 litri, semplicemente premendo il tasto più piccolo. Un altro consiglio è quello di evitare di utilizzarlo inutilmente (ad esempio per scaricare un fazzoletto di carta).

Qualche pratico consiglio per evitare lo spreco di acqua

Usa il frangigetto, ovvero un dispositivo che miscela aria al flusso d’acqua creando un getto più leggero, su tutti i rubinetti di casa.

 

Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti o ti radi.

 

Ripara le piccole perdite di rubinetti e sciacquone del water.

 

Se non lo possiedi già, fai installare uno sciacquone con doppio pulsante: permette di ridurre almeno della metà il consumo di acqua per questo utilizzo.

 

Cerca di preferire la doccia al bagno: per ogni minuto di doccia si consumano circa 15-16 litri d'acqua; per riempire una vasca da bagno invece, ne possono occorrere anche più di 150. Applicando un frangigetto al doccino si può arrivare a consumare appena 9 litri d’acqua al minuto per la doccia.

 

Lava le verdure lasciandole a mollo anziché utilizzando acqua corrente.

 

Il consumo d'acqua della lavastoviglie, che mediamente si aggira sui 10/12 litri per carico, è nettamente inferiore a quello richiesto per il lavaggio a mano che, a pari quantità di piatti, può persino superare i 50 litri. Prediligi quindi l’utilizzo della lavastoviglie al posto di lavare i piatti a mano, e cerca di farla andare sempre a pieno carico.

 

Anche utilizzando la lavatrice si risparmia rispetto al lavaggio a mano. Al giorno d'oggi le lavatrici da 8 Kg consumano circa 40-50 litri di acqua per ciclo. Le lavatrici LG non solo hanno un basso consumo di acqua, ma sono anche efficienti quanto riguarda il risparmio energetico: la nuova gamma arriva già a classi di efficienza energetica C con le nuove etichette. Le lavatrici AI DD utilizzano un evoluto sistema di Intelligenza Artificiale per determinare il peso del carico e il tipo di bucato, così da impostare automaticamente la quantità ottimale di acqua e detergente. Il lavaggio a vapore, inoltre ti permette di rinfrescare i tuoi capi, eliminando pieghe e odori, senza dover lanciare il ciclo completo di lavaggio e risparmiando quindi acqua ed energia.

 

In generale scegli elettrodomestici che utilizzano meno acqua. Sulla nuova etichetta energetica di lavatrici e lavastoviglie è indicato il consumo di acqua espresso in litri per ciclo (nel caso di lavastoviglie si considera il programma Eco).

 

Il momento buono per innaffiare le piante non è al pomeriggio, quando la terra è ancora calda per il sole (e farebbe evaporare l’acqua), bensì la sera, quando il sole è calato; tra l’altro, si evita di “bruciare” le foglie con le gocce d’acqua, che colpite dal sole subirebbero un effetto “lente d’ingrandimento”. Il sistema di irrigazione più mirato a un risparmio idrico è quello a micropioggia: Puoi inoltre annaffiare piante e fiori del terrazzo o del balcone raccogliendo l’acqua piovana (che ha un’acidità perfetta per le piante) o riutilizzando l'acqua impiegata per lavare frutta e verdura.

L’impegno di LG per ridurre il consumo di acqua

Aspirando ad ottenere fiducia come azienda per la sua attenzione verso il Pianeta e per il proprio impegno nel migliorare la vita dei clienti, anche LG si impegna a operare per raggiungere obiettivi di sostenibilità, agendo in modo consapevole dal punto di vista ambientale in tutte le sue attività.

 

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